Nella categoria Sempre Verdi ci sono i classici, ovvero i libri maggiormente ignorati, fraintesi e citati senza cognizione di causa. Testi imprescindibili, i capolavori della letteratura mondiale, i must della redazione.

La resa dei conti di Saul Bellow

La distrazione dell’ultimo pensiero

All’Hotel Gloriana di Broadway i clienti sono quasi tutti anziani. In mezzo a quei pensionati (quasi tutti ex-professionisti stuccati dal loro stesso status) Tommy Wilhelm, che vive lì insieme al padre ex-medico, si sente a disagio; sa che non può andare avanti così, bevendo gin da tazzine di caffè sporche, sdraiato su un letto al cui pagamento provvede il...

Mondadori

Saul Bellow

138

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I turbamenti dell'allievo Törless di Robert Musil

Il destino di un'anima

Capita, da adulti, con lo sguardo rivolto al passato, di fermarsi a pensare che sono le esperienze vissute, esattamente così come le abbiamo vissute, ad aver fatto di noi ciò che siamo, hic et nunc.
Bene. Questa è la storia di Törless, un adolescente che frequenta un collegio militare austro-ungarico.

All'inizio, in quel collegio Törless si sente smarrito, come se...

Feltrinelli

Robert Musil

151

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La sonata a Kreutzer di Lev Tolstoj

Del matrimonio e altre menzogne

La storia della tragica esperienza di Vasja Pozdnyšev viene riportata da un anonimo signore (nonché voce narrante del romanzo) che ascolta la sua confessione durante un lungo viaggio in treno verso una destinazione non precisata.
Nel vagone inizialmente c’è una signora di mezza età che discute animatamente con il suo avvocato intorno al divorzio, questione in auge nella società europea...

Giunti

Lev Tolstoj

147

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Il solitario di Eugène Ionesco

L’angoscia metafisica non va trattata

Il protagonista è un tale con un’anomalia filosofica al cuore che ha deciso di non darsi un nome. Per capriccio o chissà per affiancarlo nella battaglia inti-misticamente speculativa che lui ingaggia nei confronti del-mondo-e-di-se-stesso, ho deciso di dargli un sopra-nnome, lo chiamerò Coso

Questo Coso, poco prima di compiere i...

Gaffi

Eugène Ionesco

157

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Lo scroccone di Jules Renard

Vivere come un pulcino nella bambagia

“Da quando veniamo abbracciati è bene prevedere subito il momento in cui saremo schiaffeggiati”.
Henry è uno scroccone scioperato che va in giro con estrosi biglietti da visita, stampati su carta pregiata e con impressi alcuni dei suoi versi. Ne ha uno di scorta sempre a portata di mano, per un'amicizia improvvisa. Henry propone una pregiata selezione di doti sui...

Adelphi

Jules Renard

173

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