Il cerchio eterno: Thomas Mann e Alex Colville

Che possa esserci un collegamento o un gioco di déjà vu incrociati tra The Magic Mountain e Alex Colville - pittore canadese di cui si è già trattato considerando il parallelismo con l’opera di Kubrick - è l’altra stimolante ipotesi che si vuole considerare.


Il fascino del bon ton rimaneggiato...

Io sono innamorato di tutte le signore
che mangiano le paste nelle confetterie
.

Signore e signorine -
le dita senza guanto -
scelgon la pasta. Quanto
ritornano bambine
!


Dietro le quinte: il backstage della mente

La coscienza, bisogna aver preso una droga per sapere quant’è piccola,
quanto è facoltativa, quanto è poco indicata,
quanto è d’ostacolo, quanto è poco “noi” e ancor meno il nostro “bene”.
(da Conoscenza dagli abissi di Henri Michaux)


La pittura iperbarica di Alex Colville

Allora devo aprirla io la porta?

Icona dell’arte canadese, Alex Colville (1920-2013) dipinge una tensione elusiva catturando momenti perennemente al limite del cambiamento e dell'ignoto, sempre invasi da un profondo senso di pericolo.


Thriller? No, grazie...

Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto;
io sono orgoglioso di quelle che ho letto.
Jorge Louis Borges


Tra il Baobab e il Broccolo

In principio era il verbo, e alla fine le chiacchiere.
Stanisław Jerzy Lec (da Pensieri spettinati)