Disinganno: la rete del peccato è davvero una rete? Non ci si può ingannare sulla natura del peccato?

Il capolavoro realizzato da Francesco Queirolo (1753-54) fu dedicato da Raimondo di Sangro al padre Antonio (Duca di Torremaggiore) che dopo la morte della moglie si diede a un’esistenza avventurosa e disordinata. Trascorse poi gli ultimi anni della sua vita nella quiete sacerdotale.


Claudio Menna e la Ciudad de D10S

Adorazione e bellezza, dissenso e accettazione, spensieratezza e frustrazione sono i fattori umani della fotografia di Claudio Menna, architetto napoletano classe 1985 che ha “scoperto” la fotografia nel 2007 a causa di un evento personale che gli ha segnato la vita: la scoperta di avere una malattia degenerativa agli occhi.


Napoli in Comics

Questi sono soltanto alcuni dei tanti fumetti che hanno scelto Napoli come luogo ideale delle proprie storie. Una città, quella partenopea, che con la sua bellezza, la sua storia e il suo mistero ha stuzzicato la fantasia di diversi autori che la hanno scelta come ambiente ideale per farvi nascere e sviluppare le loro trame.


Žilda, lo street artist "tombé amoureux" di Napoli

L'Absurde et la grâce, l’assurdo e la grazia, due parole per esprimere la passione che Žilda, lo street artist di Rennes, nutre per Napoli, la città nella quale si è traferito.

Poche persone lo hanno incontrato, mascherato da Pulcinella e nascosto dal cappuccio di una felpa, mentre vaga per i vicoli in cerca di chiaroscuri…


Eugène Ionesco

Dove non c'è umorismo non c'è umanità; dove non c'è umorismo c'è il campo di concentramento. (da Note e contronote)

#napolismi #camorra #RoxyintheBox


Rhythm 0 (1974): Marina Abramović a Napoli

Rhythm 0 è una sessione di performance art avvenuta allo Studio Morra di Napoli nel 1974.
Fu l'ultima di una serie di cinque opere Rhythm eseguite da Marina Abramović tra il 1973 e il 1974 in cui il corpo (convertito in forma di linguaggio scultoreo) viene utilizzato per rivelare significati nascosti e traumi.