Quando dipingo, voglio la persona di fronte a me...
mentre la guardo, ancora e ancora e ancora, ottengo mille vivide impressioni...
tutto il bagliore, l'esuberanza e la gioia spontanea che balza da un cuore giovane e felice.


La pin-up art di Rolf Armstrong è una combinazione di luci brillanti, maestria tecnica e bellissime modelle - diretta emanazione del suo vivace e spiritoso ideale della femminilità americana.

Il suo successo riflette la popolarità - e la larga accettazione da parte del pubblico - delle sue incantevoli immagini della ragazza ideale e, per molti aspetti, incarna lo spirito immaginativo della prima metà del XX secolo.

Nato a Seattle nel 1899, Armstrong cresce nell'ambiente selvaggio del Pacifico nord-occidentale. Vive per un po’ a Chicago, poi si trasferisce a New York, dove diventa uno studente di Robert Henri.

Dopo un viaggio di studi all'Académie Julian di Parigi, fonda uno studio nel Greenwich Village e inizia a dipingere le ragazze per le Ziegfeld Follies.

Durante gli anni '20 e '30, il lavoro di Armstrong appare su numerosi spartiti musicali e sulle copertine di diverse riviste teatrali e cinematografiche mainstream. Tutte le grandi star posano per i suoi ritratti glamour: Mary Pickford, Greta Garbo, Marlene Dietrich, Katherine Hepburn. Persuade persino Boris Karloff a posare per lui sul set di Frankenstein.

Le copertine di Armstrong per la rivista Pictorial garantisco al magazine la diffusione di oltre due milioni di copie nel 1926. Un anno dopo Armstrong emerge come l'artista dei calendari bestseller della Brown & Bigelow.

La RCA (Radio Corporation of America) lo assume nel 1930 per dipingere pin ups per pubblicizzare i propri prodotti e nel 1933 la sua popolarità è così grande che la Thomas D. Murphy Company lo ingaggia per produrre una serie di dieci dipinti per la sua linea, un onore condiviso solo con Billy De Vorss.

Un perfezionista per tutta la sua vita: Armstrong padroneggia gli aspetti tecnici dell'editoria perché vuole che il suo lavoro abbia la stessa "freschezza e luminosità" sulla carta e sulla tela.

Armstrong si aspira al luccichio della società: la bellezza delle persone, le automobili, i mobili, i tessuti e, naturalmente, l'arte. Colleziona spade e lance antiche arrivando ad avere una delle più grandi collezioni private di armi vintage in America. Muore nel 1960, alle Hawaii, circondato dal suo amato oceano blu e dai venti tropicali.

#arte #illustrazione #erotismo

Ridin' High, Brown and Bigelow calendar illustration, 1941

The Love Light, 1935

Rolf Armstrong in the illustrators Hall of Fame

The Paris Dancer 1919

I'll say so, 1940s

Pretty as a Picture, 1940s

 

Pot-Pourri: Arte Contemporanea