La galleria ONO arte contemporanea di Bologna ospita un affascinante approfondimento fotografico dedicato a uno dei più grandi esponenti degli American Graffiti, l’ artista divenuto leggenda Jean-Michel Basquiat (fino all’11 giugno 2016).

Dietro l'obiettivo, un altro dei protagonisti della scena creativa newyorkese negli anni Ottanta: Lee Jaffe.

Cittadino del mondo, capace di mescolare discipline diverse come pittura, scultura, fotografia, video, performance e musica (Jaffe diventa infatti anche membro dei Wailers, il gruppo di Bob Marley) Jaffe incontrò Basquiat nei primi anni Ottanta, immortalandolo non solo nel suo studio newyorkese, ma anche durante i suoi viaggi in Svizzera e in Asia.

Immagini di un giovane Basquiat agli inizi della sua carriera (ancora lontano dalla popolarità), alle prese con tele, colori e con la formazione di quel linguaggio che lo portò ad essere uno dei più importanti esponenti dell'arte di strada: uno sguardo sugli aspetti fondamentali della vita e dell'opera di Jean Michel Basquiat: il primitivo, l'ipergrafico, i riti di purificazione, il creolo, l'autorappresentazione.

Graffiti graffianti firmati SAMO, "Same Old Shit". Da Malcom X a Miles Davis e Billie Holiday; gli eroi neri sui muri di New York li portò lui. Di padre haitiano e madre portoricana, il giovane Michel sfruttò le stazioni della metropolitana per dare sfogo a quell'arte, meticcia come lui, che a immagini vivaci univa slogan e frasi criptiche. Com'era Basquiat prima di finire nel vortice del successo, prima di entrare nella "Factory" di Andy Wharol?

Prima di incontrare Basquiat, Jeffe aveva lasciato New York per frequentare la Penn State University, per trasferirsi poi a Rio de Janeiro. In Brasile era rimasto fino a quando la dittatura militare al potere non segnalò i suoi lavori come sovversivi. Così era tornato a New York, lavorando sia con l'artista concettuale Vito Acconci che con Gordon Matta-Clark, poi il sodalizio con Michel Basquiat.

Quindici sono le istantanee di Jaffe del geniale artista morto a soli ventisette anni per un’overdose di eroina.

#fotografia #streetart

Basquiat by Lee Jaffe

Basquiat by Lee Jaffe

Basquiat by Lee Jaffe

Basquiat by Lee Jaffe

Basquiat by Lee Jaffe

Basquiat by Lee Jaffe

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