"Faccio solo film che assecondano i miei battiti". Osannato e al tempo stesso censurato, tra i più prolifici registi italiani, ha creato un linguaggio cinematografico unico: Passionale, Psicologico, Politico.

Bertolucci è come Victor Hugo, dice di lui Gérard Depardieu.

#cinema

Marlon Branbo e Maria Schneider nella scena incriminata di “Ultimo tango a Parigi”. Lui le fa ripetere mentre la sodomizza: "Santa famiglia, sacrario dei buoni cittadini, dove i bambini sono torturati finché non dicono la prima bugia, la volontà è spezzata dalla repressione, la libertà è assassinata dall'egoismo". Fuck the family e il burro entrò nella storia del cinema.

Figli degli anni della contestazione, i personaggi che animano "Io ballo da sola" tentano di sfuggire all'impietoso giudizio della Storia. L’innocente e voluttuosa Lucy rappresenta l’elemento salvifico, la speranza per le generazioni future, meno ideologizzate, ma più sincere di quella dei genitori.

“Ma filmare è vivere, e vivere è filmare. È semplice, nello spazio di un secondo guardare un oggetto, un volto, e riuscire a vederlo ventiquattro volte. Il trucco è tutto qui”.

“The dreamers”, un inno allo snobismo, morboso ménage à trois. Parigi 1968: Theo e Isabelle, fratello e sorella, “seviziano” uno studente americano parlando per ore di Nuovelle Vague: una chicca per i cinemaniaci!

Di nuovo un luogo chiuso che anziché destare claustrofobia, rassicura. Tratto dal romanzo di Niccolò Ammanniti, “Io e te” rappresenta il disagio di vivere di una generazione alla ricerca di una risposta alla domanda: cos'è la normalità?

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Pot-Pourri: Decima Musa