Il film dei fratelli Coen The Big Lebowski sin dal suo rilascio nel 1998 ha stuzzicato parecchie persone a indossare accappatoi sgangherati e a bere White Russian. Il film si è evoluto in un classico di culto che è adorato per la sue qualità kitsch così come per la sua profondità umanistica.

Il lavoro dell'artista Joe Forkan - durante la ricerca di un'arte ispirata al film - va al di là del semplice (e divertente) manifesto cinematografico. Joe Forkan ha usato "The Big Lebowski" come fondamento per una serie epica di dipinti che esplora l'umorismo del capolavoro dei Coen e sperimenta i metodi dei pittori classici come Tiziano e Caravaggio.

Il giuramento degli Orazi di Jacques-Louis David è stato il quadro che ha innescato l'idea. Il dipinto si basa su una leggenda romana e raffigura tre fratelli che prestano giuramento in una disputa tra due città in guerra tra loro. Ho pensato alla scena del Big Lebowski in cui i personaggi principali discutono con grande serietà del tappeto del Dude (Drugo nella traduzione italiana) sul quale un muso giallo ha pisciato sopra”.

I film di culto spesso “accadono per caso” e acquisiscono una portata universale senza apparenti spiegazioni. Quando ci accendiamo per un film, spesso sperimentiamo una sensazione di comunità condividendo un modo di guardare il mondo. Questo è il curioso caso di The Big Lebowski!

Investigatori privati, businessmen corrotti e riscatti sono tutte figure classiche dei film noir. È un genere che spesso prevede un uomo gettato in una cospirazione al di là del suo controllo che viene manipolato da una femme fatale. The Big Lebowski mescola questi elementi e li capovolge restituendo partite di bowling, marijuana in abbondanza, dita mancanti e tedeschi nichilisti.
Il Grande Lebowski gioca con le convenzioni del giallo. Sono la familiarità e la differenza impressionante rispetto al luogo comune che spesso costituiscono la base per la nascita e il proliferarsi di un “culto”.

La gente ama Il Grande Lebowski perché ama i suoi personaggi. Senza dubbio stravaganti, essi offrono una prospettiva emozionante su un mondo che può “sentirsi annoiato”. Si esprimono con dialoghi infiammati, rilassati e contagiosi. Il Dude spesso inciampa nei pensieri e nelle idee e il suo linguaggio fatto di “ya knows” suggerisce che non è esattamente a proprio agio con la serietà della situazione che vive. La mancanza di una chiara risoluzione consente al film di ruotare costantemente attorno a Dude & Company. La ricerca di compensazione per il suo tappeto (che dava un tono all'ambiente!) non viene mai soddisfatta, ma non si può negare che per lui e per noi il viaggio è al di sopra di qualsiasi piano o aspettativa.

Il Dude e la sua Dudeness rappresentano un fattore chiave della natura cult del film. Ha una relatività affascinante e si oppone alla maggior parte delle cose che stanno dal lato della normalità. La sua pigrizia, la sua profanità, il suo rifiuto della responsabilità e la sua disattenzione generale sono familiari a molti spettatori e, lungo la via, accidentalmente ispiratori. Proviamo una strana ammirazione per lui e la sua fredda filosofia. Idolatriamo il Dude e aspiriamo a vivere come lui perché si preoccupa così poco!

Dudeismo: alcuni possono avere familiarità con il termine, altri no. Il dudeismo o la Chiesa del Dude è una religione nata da The Big Lebowski. Attualmente ci sono più di 300.000 sacerdoti dudesi ordinati in tutto il mondo. Lo scopo della religione è quello di incoraggiare i membri a condurre una vita giusta sotto le linee guida del Dude. Se ci fosse bisogno di un segno che un film è diventato leggenda, la sua aspirazione a formare una religione sarebbe il segnale più forte. Preghiamo: credo in un solo Dude!

#cinema #arte

Oath of the Horatii (after Jacques Louis David) - The Big Lebowski Cycle by Joe Forkan

Baptism of Christ (After Carracci) - The Big Lebowski Cycle by Joe Forkan

The Death of Marat (After David) - The Big Lebowski Cycle by Joe Forkan

The Lamentation - The Big Lebowski Cycle by Joe Forkan

The Incredulity of St Thomas - The Big Lebowski Cycle by Joe Forkan

The Taking of Christ (After Caravaggio) - The Big Lebowski Cycle by Joe Forkan

 

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