Nell’estate del 2014 sono state create e successivamente installate a Londra cinquanta panchine a forma di libro aperto, decorate da illustratori professionisti e artisti locali.

Un’importante iniziativa per mostrare a tutti, adulti e bambini, che la lettura può essere divertente e stimolante, nutrimento per il cervello e lo spirito.

Le book benches sono state dipinte prendendo ispirazione da una serie di libri, tutti famosissimi, ambientati a Londra. Autori e personaggi di ogni genere che hanno portato la letteratura inglese nel mondo, da Shakspeare a Helene Fielding da James Bond all’orso Paddington.

Oltre a rilanciare la letteratura, ricordando a tutti i passanti quanto sia bello leggere, il progetto Books about Town si è posto l’obiettivo, nel concreto, di combattere l’analfabetismo nelle aree più disagiate della città.

Fino a settembre dello stesso anno è stato possibile sedersi su un buon libro nella metropoli del Tamigi.
L’iniziativa infatti si è conclusa a ottobre dello stesso anno con un’asta benefica al Southbank Centre in cui sono state vendute le panchine-libro per raccogliere fondi per il National Literary Trust, la fondazione che ha ideato e realizzato Books about Town e che dalla sua nascita nel 1993, si occupa di promuovere cultura anche e soprattutto nelle zone più indigenti.
Chiunque ha potuto acquistarne una, per collocarla, magari, nel salotto di casa.

#streetart #scultura #BookArt
 

Bridget Jones è disegnata nel suo appartamento disordinato sulla book bench a lei dedicata. Scritto da Helen Fielding e pubblicato a metà degli anni '90, Bridget Jones's Diary racconta la vita di una trentenne single, frustrata e in sovrappeso che vive a Londra e trova il suo posto nel mondo, nonostante gli ostacoli. Il romanzo è stato reso ancora più celebre grazie al film di successo di Sharon Maguire con Renée Zellweger.

Disegnata da Sian Storey, questa panchina letteraria riprende la frase storica del romanzo The Little White Bird (L'uccellino bianco) di J. M. Barrie, ricordato soprattutto per Peter Pan: “cerca sempre di essere un po' più gentile del necessario”.

Dedicata alle avventure di Alice in Wonderland e Through the Looking-Glass la panchina decorata da Ralph Steadman, l’illustratore che disegnò le tavole per l’edizione illustrata di “Attraverso lo specchio” di Lewis Carroll nel 1973.
La giovane Alice, dopo essere caduta nella tana del bianconiglio conoscerà molti personaggi capaci di insegnarle valori non sempre riconoscibili nella realtà.

Disegnata da Lucy Danzell la panchina dedicata a Shakespeare, lo scrittore più citato della storia della letteratura inglese; molte sue espressioni linguistiche sono entrate nell’inglese quotidiano. Le sue opere teatrali sono state tradotte in tutte le lingue del mondo: da “Romeo e Giulietta” a  “Sogno di una notte di mezza estatei riferimenti shakspeariani più importanti ci sono tutti su questa panchina.

E' disegnata da Freyja Dean, la panchina dedicata a James Bond, nome in codice 007, personaggio creato da Ian Lancaster Fleming che ne ha scritto una biografia tanto accurata da farlo sembrare vivo e reale.

L’orso Paddington, il personaggio della letteratura inglese creato da Michael Bond e amatissimo dai bambini. Immigrato dal Perù, sogna una vita bellissima a Londra. Michelle Heron, l’autrice delle decorazioni della panchina a lui dedicata, lo ritrae alla Pannington Station mentre mangia un panino con la marmellata, naturalmente.

Pot-Pourri: Urban Art