Catherine Théry è una giovane artista francese con studi in Belle Arti e un’esperienza di art director nel settore della pubblicità. La fotografia è entrata nella sua vita come mezzo per parlare di uguaglianza di genere ed esprimere concetti forti.

Con la serie Pas celles que vous croyez (Non quelle che si pensa), ospitata lo scorso anno alla galleria parigina Teodora, ha raccontato la “sua” storia dell’arte con un ottica e una sensibilità che denunciano la marginalità del femminile.

Si tratta di 11 capolavori rivisitati da un esercito di donne dalle sagome mitiche.
La caratteristica principale in queste opere riprodotte è che tutti i ruoli, maschili o femminili nell’originale, sono svolti da Barbie.

Catherine usa la bionda targata Mattel per rompere i confini dei ruoli tradizionali di genere, quindi non si parla propriamente di Barbie, ma della donna!

Barbie è il simbolo per eccellenza della bellezza femminile, sorriso “fermo” e gentile, un corpo perfetto e senza età. Questa bambola è allo stesso tempo infantile e sensuale, utopica e reale.  La sua “innocenza” permette quindi di mettere in scena il corpo senza mettere in scena la nudità.

L’Ultima Cena di Leonardo, qui chiamata "Happy Meal" dà a vedere 13 personaggi femminili in topless, seduti dietro un tavolo carico di hamburger (inevitabile pensare anche alla massificazione del cibo). Questa interpretazione sfida lo spettatore a riflettere anche sul ruolo delle donne nella religione.

Nella rivisitazione del dipinto "American Gothic" di Grant Wood viene affrontata la questione “sociale” dei matrimoni gay. Al posto dell’ormai iconico agricoltore “severo” che regge il forcone al fianco di una donna dal volto contrito c’è una Gothic couple lesbica bella sorridente. 

L’Olympia di Manet è ribattezzata “Mon corps m’appartient”.

Il figlio dell'uomo di Magritte (che raffigura un uomo il cui volto è nascosto quasi completamente da una mela verde sospesa in aria) qui diventa “On a volé la pomme d'Adam” (Il pomo d’Adamo rubato).

In sintesi: un uso diversamente estetico della Barbie!

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Le Pont - fa naturalmente riferimento all'Urlo di Munch.

Happy Meal - L’Ultima Cena di Leonardo.

Echange à cœur ouvert (Scambio a cuore aperto) - reinterpretazione del dipinto “Le due Frida", autoritratto di Frida Kahlo.

L'homme objet (L’uomo oggetto) rimanda al dipinto di Rembrandt “Lezione di anatomia del dottor Tulp” realizzato nel 1632.

La liberté assassinée - Si rifà a "La morte di Marat", un dipinto realizzato nel 1793 da Jacques-Louis David.

La creazione di Adamo di Michelangelo qui diventa “Dieu créa la femme”.

Pot-Pourri: Fotografia