Grandi schermi che proiettano freeze frame e icone del cinema italiano: così appaiono i muri tra le vie del centro storico di Castellaneta, in provincia di Taranto, da quando si è conclusa la terza edizione del festival dell’arte urbana (organizzato dall’associazione culturale Aracnea) che si pone l’obiettivo di rivitalizzare il borgo antico.

Street like a rainbow2016 ha omaggiato il cinema italiano e in particolare i capolavori del Neorealismo, frutto del nuovo impulso diffusosi con la fine del fascismo.

Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Giuseppe De Santis e Federico Fellini rivivono nel luogo che ha dato i natali a uno dei più grandi interpreti del cinema muto, Rodolfo Valentino.

Registi che dai primi anni Quaranta hanno interpretato la drammatica realtà economica e morale del dopoguerra italiano, ma soprattutto i sentimenti di chi viveva quella realtà: desiderio di rottura col passato, speranza e riscatto.

Dodici artisti italiani hanno realizzato undici murales ispirandosi a film come "La strada”, "Roma città aperta", “Ladri di biciclette”, "Riso Amaro" e "Ossessione", film che propongono storie di guerra e disperazione, di liberazione e rinnovamento.

Anche le interpreti femminili, simbolo del cinema di quegli anni, sono state immortalate tra i vicoli di Castellaneta: Anna Magnani, Claudia Cardinale e Sophia Loren hanno ispirato le creazioni di alcuni artisti in gara.

L'associazione Aracnea ha premiato le opere più belle scelte da una giuria tecnica (costituita da architetti, esperti e storici dell'arte) e una giuria popolare (costituita da residenti e partecipanti provenienti anche da fuori regione) senza perdere di vista l’aspetto più importante dell’evento: gli artisti hanno contribuito a ri-portare, soprattutto alle giovani generazioni, una stagione irripetibile del cinema e della cultura italiana.

#streetart #cinema

Tina Loiodice - La strada di Fellini, 1954

Gianle Lametà - Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, 1948

Ha ricevuto il Premio “Centro storico” assegnato dagli abitanti del borgo antico di Castellaneta

Francesca Pastore in arte ElècktrArt - Roma città aperta di Rossellini, 1945

C.r.a.p (Comunità riabilitativa assistenziale psichiatrica)

Al festival hanno partecipato anche gli ospiti del C.R.A.P. di Castellaneta, che hanno dedicato un murales ai protagonisti del Neorealismo

Tommi il Monello - Anna Magnani, Claudia Cardinale e Sophia Loren: omaggio alle dive del Neorealismo

Noire - La dolce vita di Fellini, 1960

Pot-Pourri: Urban Art