Il gatto non è mai stato a corto di adulatori tra gli scrittori.
Sulla carta mai si annovererebbe fra le loro fila il selvaggio William Burroughs.
Junkie, sperimentalista letterario e involontario assassino della moglie (uccisa mentre cercava, Guglielmo Tell style, di sparare a una mela posata sulla sua testa), Burroughs ha una reputazione che è difficilmente compatibile con le cure domestiche necessarie quando si “possiedono” dei gatti.
Il cambiamento è avvenuto quando si è trasferito a Lawrence, Kansas, nel 1980, stabilendosi in una casa colonica e adottando una serie di randagi: l’impertinente Ed, la perennemente incinta Calico Jane e il piccolo Ruski, il gatto accreditato di aver ripristinato la sua umanità.

Circonda questa creaturina fiduciosa anche un'aura fatale e triste. Nei secoli è stata abbandonata molte volte, lasciata morire in freddi vicoli urbani, in torridi terrains vagues assolati, tra cocci di terraglie, ortiche, muri crollati. Tante volte ha gridato aiuto invano.

Fa le fusa e insieme dorme, Fletch, stende le zampette nere per essere in contatto con le mie mani, gli artigli ritratti, giusto un tocco gentile per assicurarsi che io sia lì, accanto a lui che dorme. Probabile che mi veda in sogno.

Si dice che i gatti non distinguano i colori: un granuloso bianco e nero, un'argentea pellicola guizzante piena di strappi mentre lascio la stanza, poi torno, vado fuori, lo prendo su, lo metto giù. Chi potrebbe fare del male a una simile creatura? L'odio per i gatti riflette uno spirito gretto, stupido, volgare, bigotto. Con questo Spirito Gretto non ci può essere compromesso”. (da The Cat Inside di W. Burroughs)

#WBurroughs #DelFelino

William Burroughs looking at one of his paintings with his cat Fletch, summer 1987 - Philip Heying's photography

Cartier-Bresson's photography - Cat on a Window Ledge, 1955

Edouard Boubat's photography - Cats on a Roof in Paris, 1947

Robert Doisneau's photography

A cat in an English cemetery, 1978 - photograph by Josef Koudelka

Neil Libbert's photography - Cat in street, Manchester 1957

Pot-Pourri: Irregolari