Non è mai tardi per farsi un'infanzia felice.

Esistono pazzie essenziali e pazzie inessenziali. Queste ultime hanno carattere solare, le prime si ricollegano alla luna. Le pazzie inessenziali sono friabili amalgame di ambizione, aggressività e ansietà pre-adolescenziali - spazzatura che avrebbe dovuto essere stata scaricata da tempo.

Le pazzie essenziali sono quegli impulsi che istintivamente giudichiamo virtuosi e giusti anche quando ai nostri pari capita di considerarle cose da svitati.

Le pazzie inessenziali ci mettono nei guai con noi stessi. Quelle essenziali ci mettono nei guai con il prossimo. E' sempre preferibile avere guai con il prossimo. Anzi, può dimostrarsi essenziale.

La poesia, quella migliore, è lunare e si occupa di pazzie essenziali. Il giornalismo è solare (esistono parecchi giornali intitolati al sole, nessuno alla luna) e si occupa dell'inessenziale.

tratto da Natura morta con picchio - romanzo di Tom Robbins

#ChiccadellaRedazione #filosofeggiando #satira

Time is Soul - dipinto di Mihai Criste

Luna velata sul Matese, fotografia di Carlo Pane

Feels Like Home - fotografia di Marcos Calamato

Liberté, 2017 - serie PAPER SERIGRAPHIE di Kurar

Testa di poeta, 1972 - tecnica mista su tela di Mario Persico (Maestro Patafisico)

Treading Through an Untrimmed Memory, 2011 - dipinto di Tran Ngueyen

 

Pot-Pourri: Irregolari