In un articolo del 1989 apparso sul quotidiano spagnolo ABC, Maria Zambrano, la filosofa andaluza allieva di Miguel de Unamuno, scrive:

Le parole sono la meraviglia del mondo, del mondo intelligibile, di quello che io conosco. Il che non vuole dire che possano essere intese; ma ci fanno intendere di essere la forma più perfetta di comunicazione.


#FalsosAmigos #linguaggio #arteconcettuale #filosofeggiando

Contestar: non significa contestare ma, rispondere, sic et simpliciter!
E’ bello però immaginare che gli spagnoli vedano nell’atto di rispondere una presa di posizione, una contesa, o semplicemente il coraggio dell'opinione, della parola; allora quando ti si dice “Contesta!” è come sentirsi chiamati veramente in causa... ma questa è fanta-linguistica!

Immagine: Antonio Caro, l’artista colombiano pioniere dell’arte concettuale in America Latina. Ph di Pablo Salgado

Consolador: niente di consolatorio, nessun significato che abbia a che vedere con l’italiana parola consolazione. Consolador significa vibratore; l’apparecchio, generalmente a forma di pene, usato per stimolare le zone erogene del corpo.
Ad ogni modo non c’è consolazione paragonabile a questa: gli spagnoli vanno dritto al punto, per dare i nomi alle cose guardano all’effetto, ai risultati!
Se la storia dei dildo risale all’'Antica Grecia, quella del vibratore vero e proprio parte nel 1734, quando in Francia venne inventato il tremoussoirr, il primo oggetto vibrante per la stimolazione genitale femminile, utilizzato per curare l'isteria mediante l'induzione del parossismo isterico, ovvero l'orgasmo (che magra consolazione...).

Immagine: frame del film Hysteria (2011) di Tanya Wexler che narra le vicende che portarono all’invenzione, nel 1880, del primo vibratore elettromeccanico.

La esposa non è la donna che si prende per moglie ma è la manetta: che pragmatismo ‘sti spagnoli!

Come sostantivo singolare, esposa, si può tradurre sì come sposa, moglie, ma nell’uso plurale, las esposas, sono i braccialetti di metallo che le forze dell'ordine usano per serrare i polsi alle persone in arresto.
In italiano con la parola sposa ci si riferisce alla donna col suo abito nuziale "limitatamente" il giorno delle nozze, mentre per riferisi alla moglie, alla propria donna in senso lato, si preferisce l’immagine della manetta (ahi, ahi que dolor!).
 
Immagine: Jacqueline Roque, l’ultima musa di Picasso, fotografati insieme allo Chateau de Vauvenar-gues nel 1962.

Subir: non significa subire, patire, ma salire. Vallo però a spiegare a un pigro o a uno di mezza età con qualche acciacco!

Immagine: la celebre litografia di Escher  “Ascending and Descending" (1960); un’architettura con piani sovrapposti da cui scaturisce un'irrazionale disposizione delle salite e delle discese.

Competencia: solo secondariamente significa competenza; nell’uso primario significa competizione, concorrenza. Ovvio che per competere (e vincere) si ha sempre bisogno di abilità e “competenze”.

Immagine: Les premiers seront les derniers (I primi saranno gli ultimi) - Christ en plastique, copricapo in prexiglass - 2011 - Installazione dell’artista belga Vincent Solheid.

Pot-Pourri: Irregolari