Disegno per raccontare storie, disegno per professione, disegno per gioco, disegno per passione: insomma, praticamente desegno perché appartengo al genere umano e non ne posso fare a meno”.

Premiato a Cartoomics 2016, Milo Manara è uno dei più celebri fumettisti italiani del dopoguerra, celebrato in tutto il mondo per la sua sensuale e raffinata visione dell’eros.
Magnifiche donne, create dal suo inconfondibile tratto, popolano un mondo da sogno: donne volitive, provocanti, combattive, mai volgari, la quintessenza dell’erotismo più elegante.

Tra i suoi numerosi lavori, importanti le sue collaborazioni con Federico Fellini, Hugo Pratt e Alejandro Jodorowsky, oltre a un vastissimo numero di disegni e illustrazioni riguardanti temi più generali e talvolta socialmente impegnati, locandine cinematografiche, illustrazioni per racconti e romanzi (anche per una raccolta di racconti scritti dal regista Pedro Almodovar).

Meritatissimo il riconoscimento dell’Accademia di Belle Arti di Macerata che ha conferito al talento artistico e creativo del grande disegnatore internazionale il titolo di Accademico Honoris Causa, insieme al Premio Svoboda: “A Milo Manara viene riconosciuto il premio Svoboda per gli alti meriti artistici acquisiti nel disegno, in particolare, della figura femminile e, in generale, di un immaginario erotico complesso, in fertile relazione con la tradizione letteraria e con la storia dell’arte, che, privo di sensi di colpa, dona al corpo della donna una freschezza di percezioni e di atti i quali ne fanno il motivo conduttore di sottili avventure in bilico fra il mito e la natura, il sogno e la realtà”.

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“Sul piano anatomico le donne suscitano il desiderio maschile: e viva Dio, altrimenti ci saremmo già estinti”!

“L’umanità farà un passo avanti decisivo quando sarà governata da donne”.

“Le donne, sempre soggetto e mai oggetto delle mie storie”.

“Non mi è mai piaciuto il modello delle matrone dai fianchi larghi della commedia italiana. Trovo più seducente una donna sportiva, dal fisico androgino”.

“Ciò che mi interessa dell’erotismo è il lato divertente, piccante, scandaloso, ma che non crea scandalo”.

“L’erotismo dipende dal cervello. Una donna bellissima ma priva di intelligenza, può essere sì una statua da contemplare, ma non sarà erotica perché sarà priva di seduzione”.

Pot-Pourri: Arte Contemporanea