A San Giorgio a Cremano un binomio perfetto: il talento di Jorit Agoch e la poesia di Massimo Troisi.
Su una parete del Palaveliero, il palazzetto dello sport del comune vesuviano, lo street artist Jorit ha da poco terminato un grande murale dedicato all’attore e regista scomparso nel 1994 e che a San Giorgio a Cremano è nato e cresciuto.

Il murale si compone di quattro parti, ossia tre scene tratte dai suoi film più noti, racchiuse in una pellicola cinematografica terminante in una bobina, più, accanto a quest’ultima, un ritratto dell’amatissimo Massimo.

Le scene raffigurate sono dei veri e propri cultin coppia con Lello Arena nel divertentissimo sketch delmiracolonel film "Ricomincio da tre"; il bacio tra Troisi (Mario) e una fortunata Maria Grazia Cucinotta (Beatrice) nel suo ultimo capolavoro "Il postino",  tratto da El cartero de Neruda, un romanzo dello scrittore cileno Antonio Skármeta del 1986; in coppia con un giovanissimo Benigni nell’indimenticabile gag della lettera che il bidello Mario detta all’insegnante Saverio per chiedere clemenza a Savonarola. Ovviamente si parla di "Non ci resta che piangere" dove i due amici (in scena e nella vita) vengono catapultati a Frittole, un immaginario borgo toscano rinascimentale.

L’opera sarà illuminata notte e giorno ed è soltanto la prima di una serie di interventi artistici, tutti dedicati a Massimo Troisi

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Murale by Jorit dedicato a Troisi a San Giorgio a Cremano

Murale by Jorit dedicato a Troisi - dettaglio, in coppia con Lello Arena in "Ricomincio da tre"

Murale by Jorit dedicato a Troisi - dettaglio con Maria Grazia Cucinotta nel suo ultimo film "Il postino"

Murale by Jorit dedicato a Troisi - dettaglio, in coppia con Benigni in "Non ci resta che piangere" 

Campo vuoto

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