Jump Book è la raccolta di quasi duecento scatti che mostrano l’originalità del fotografo delle celebrità Philippe Halsman.

Si è già detto che per Halsman l’obiettivo di un fotografo deve essere quello di cogliere la vera essenza del soggetto, il suo vero io. E per questo, spontaneità e naturalezza sono le espressioni fondamentali richieste a chi si trova di fronte al suo obiettivo. Ma si tratta di soggetti con uno status sociale “impegnativo”, ai quali riesce difficile “svestirsi” della rigidezze dei ruoli e rivelare le emozioni più vere!

E allora, per stemperare l’atteggiamento inconsapevolmente artificioso del “mettersi in posa”, Halsman chiede ai suoi soggetti di saltare.
Sta qui la genialità di Halsman: individuare nel salto un modo fantasioso pers-mascherarepersonaggi celebri da espressioniimpostate” e per niente schiette.

“Quando si chiede ad una persona di saltare, la sua attenzione è diretta all’atto del saltare e così la maschera cade, rendendo visibile la persona reale.”

Sono gli anni ‘50 e Halsman fa saltare davanti al suo obiettivo, scalzi, il duca e la duchessa di Windsor e poi Richard Nixon, Robert Oppenheimer, John Steinbeck, Marc Chagall, Salvador Dalì, Brigitte Bardot, Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, Shirley MacLaine, Grace Kelly, Dean Martin, Jerry Lewis e tanti altri.

Stampato nel 1959, Jump Book mostra centosettanta vip, tra artisti, politici, letterati e regnanti che, sospesi a mezz’aria, vengono immortalati con ironia e liberi da inibizioni.

#Halsman #fotografia #blackandwhite

Brigitte Bardot jumps for Philippe Halsman, 1955

J. Robert Oppenheimer jumps for Philippe Halsman, 1958

Shirley MacLaine jumps for Philippe Halsman, 1957

Gene Kelly and Fred Astaire jump for Philippe Halsman, 1945

Duchess of Windsor jumps for Philippe Halsman, 1959

Jackie Gleason jumps for Philippe Halsman, 1955

Pot-Pourri: Fotografia