Occulta e mettiti alla ricerca: nella serie Hide and Seek il giovane fotografo polacco Kamil Kotarba riflette su come l'aumento degli schermi mobili influenzi negativamente il modo in cui ci colleghiamo e interagiamo con gli altri. Le sue fotografie catturano scene quotidiane, come ad esempio una cena a due o una serata sul divano, ma mostrano solo le “armi”, senza i corpi.

In merito all'ispirazione che ha guidato il progetto Kotarba dice: "Un mondo virtuale compete sempre con un mondo reale. Invece di concentrarci sulle persone, preferiamo fissare un piccolo schermo mobile che ci offre continui e numerosissimi stimoli”.

Queste forme di attività sembrano molto più interessanti di una chiacchierata con amici e sconosciuti o di una pagina di un buon libro. Ma gli “input” che scegliamo - o ci si impongono - senza restrizioni di spazio e tempo, sono davvero più interessanti? Anche se siamo ancora in uno spazio reale, sembra quasi che non ci sia più un mondo fisico da vivere e condividere.

La serie, geniale e forte, è una presa di posizione sul nostro Nuovo Quotidiano che ci mostra ciò che abbiamo realizzato di più importante per noi stessi negli ultimi decenni: la nostra vita digitale!

La vita reale che accade intorno ci sfugge. Siamo da qualche parte - "in mezzo". Non ci preoccupiamo più di essere. Scegliamo la mancanza di partecipazione, ma allo stesso tempo siamo in linea e allora giochiamo all’hide & seek, nascondi e trova: che la rete non ci separi!

#fotografia #asocial

Hide and Seek by Kamil Kotarba

Hide and Seek by Kamil Kotarba

Hide and Seek by Kamil Kotarba

Hide and Seek by Kamil Kotarba

Hide and Seek by Kamil Kotarba

Hide and Seek by Kamil Kotarba

 

Pot-Pourri: Fotografia