Passeggia per la Rambla, prepara asado, beve infusi di yerba Mate, partecipa alle manifestazioni pro diversità, legge Galeano e Benedetti, supporta “la celeste” quando gioca, si dispera quando arrivano le bollette come una comune mortale.

Lei è la Barbie Uy che, con il suo senso dell’umorismo e la sua “impegnata” agenda sociale, sta diventando la portavoce di tutto ciò che è tradizionale a Montevideo e dintorni.

Qualcosa come una Barbie Charrúa (i charrúa erano una tribù indigena originaria delle pampas stanziatasi nella zona del Río de la Plata), lontana mille miglia dai circuiti glamour, che con le sue attività e i suoi commenti non manca di sensibilizzare su questioni importanti come i diritti umani, la legalizzazione delle droghe e l’emancipazione femminile.

Naturalmente non è reale, ma a volte sembra che lo sia. Dietro la Barbie Uy ci sono due ragazze (una studia medicina e l’altra lavora come copywriter pubblicitario), che per ora preferiscono rimanere anonime. Le due sconosciute creative, allestendo in proprio i set delle foto, dimostrano un talento notevole per le miniature.

L’idea dietro questo speciale progetto di condivisione: vedere la bambola più famosa del mondo alle prese con le più tipiche attività uruguaiane; presentare una Barbie che rifletta ciò che gli Uruguaiani sono e fanno e che ne diffonda cultura e tradizioni.

#Barbie #creative #miniature #emancipazione #linguaggio #legalize

Con poncho, termo y mate.

Il giorno di Halloween: cómo los lleva esta noche de brujas? Por acá todo legal! Si rammenta che “Pepe” Mujica (ex presidente) ha legalizzato la marijuana per uso ricreativo con la sua riforma simbolo.

Más unidas y fuertes que nunca - 8M - Día Internacional De La Mujer

Tabárez nuestro que estás en las canchas, llena a los jugadores de garra.

Vivan las diferencias - Marcha por la Diversidad 2016 (Plaza Independencia)

Cuando estás de bajón (quando sei giù di morale), el dulce de leche es tu mejor amigo.

 

Pot-Pourri: Irregolari