Disadattati, tossicodipendenti, senzatetto, anime malate… vivono in una strana, quasi surreale armonia nella Casa de la Buena Vida: qualcosa come un'utopia che permette loro di tornare a quella che viene comunemente chiamata "vita normale".

La Casa de la Buena Vida è un'iniziativa di prevenzione dell'esclusione sociale che si basa sulla partecipazione attiva delle persone immerse in questi itinerari.

È difficile trovare la "Casa della Buona Vita". Per raggiungerla è necessario attraversare uno dei distretti più poveri e marginali di Malaga: La Palma-Palmilla. Una volta che si arriva lì, si identifica una piccola e ripida strada tortuosa che è indistinguibile dalla sua destinazione.

Le persone che vi risiedono non avevano dove andare, lasciate agli angoli delle strade a morire. La società le aveva escluse e aveva deliberatamente chiuso gli occhi sulla loro presenza. Ora hanno trovato nella casa del buon vivere il loro rifugio: un letto, cibo e, cosa più importante, un luogo in cui condividere con gli altri il giorno per giorno.

I residenti si sostengono a vicenda nei momenti di debolezza, hanno un passato che li unisce, un vissuto che li accompagna nel recupero della loro dignità.

The House of the Good Life è diventato un progetto per il fotografo documentarista Guillaume Pinon: si tratta di una selezione di immagini in bianco e nero che consente di far conoscere l'esistenza di questo luogo insolito e le persone che lo vivono.

Ci sono diversi modi per rivelare una realtà: invece di seguire queste persone nelle attività quotidiane legate al loro reinserimento sociale ed economico, Guillaume Pinon ha preferito introdursi nella privacy di questa casa e dei suoi occupanti. L'aspetto umano del progetto si impone marcatamente su quello più propriamente descrittivo.

Il fotogiornalismo per Guillaume Pinon è un mezzo per esplorare e documentare la vita di coloro che sono fuori dalla società: “la mia intenzione è stata conoscere soprattutto le storie; ansie, preoccupazioni, la loro routine, i loro letti, i loro pasti... per poi tradurre tutto nelle mie fotografie. Cerco di evocare i temi della sofferenza, della solitudine, dell'insicurezza ... per arrivare alla dimensione radiosa dell’aiuto reciproco”.

#fotografia #blackandwhite

La Casa de la Buena Vida secondo Guillaume Pinon

La Casa de la Buena Vida secondo Guillaume Pinon

La Casa de la Buena Vida secondo Guillaume Pinon

La Casa de la Buena Vida secondo Guillaume Pinon

La Casa de la Buena Vida secondo Guillaume Pinon

La Casa de la Buena Vida secondo Guillaume Pinon

 

Pot-Pourri: Fotografia