Il mondo reale è pieno di solitudine esistenziale. Io non so cosa stai pensando o che cos’è che hai dentro, e tu non sai che cos’ho dentro io. Nella letteratura penso che in un certo senso riusciamo a saltare oltre questo muro. Ma è solo un primo livello, perché l’idea dell’intimità mentale o emotiva con un personaggio è un’illusione, un meccanismo creato dallo scrittore attraverso la sua arte. C’è anche un altro livello su cui un testo letterario diventa una conversazione.

Fra il lettore e lo scrittore si instaura un rapporto che è molto strano, complicato e difficile da descrivere. Un ottimo brano di letteratura non è detto che mi catturi completamente e mi faccia dimenticare che sono seduto in poltrona. C’è della narrativa commerciale che è perfettamente in grado di riuscirci; una trama avvincente è perfettamente in grado di riuscirci: ma non mi fa sentire meno solo.

Invece c’è una specie diA-ha! Qualcuno almeno per un attimo la pensa come me, o vede una cosa nel modo in cui la vedo io”. Non capita sempre. Sono brevi flash, fiammate, ma ogni tanto mi capitano. E non mi sento più solo, a livello intellettuale, emotivo, spirituale. La letteratura e la poesia riescono a farmi sentire umano, a eliminare quel senso di solitudine, a mettermi profondamente e significativamente in comunicazione con un’altra coscienza, in una maniera del tutto diversa da quanto riescano a fare altre forme d’arte.

Tratto da un’intervista a David Foster Wallace, 1996 - contenuta nella raccolta "Un antidoto contro la solitudine - Interviste e conversazioni".

#ChiccadellaRedazione #DavidFosterWallace #BookArt

Planets in My Head, Philosophy - scultura di Yinka Shonibare, 2011

Absorbed - illustrazione di Jungho Lee, 2015

Curiosity feeds Imagination - Mural by Mantra (detail) based on the photography of Marta Bevacqua - Esch-sur-Alzette, Luxembourg, 2016

The Subway Reader - illustrazione di Jun Cen

On Reading - Progetto fotografico di Steve McCurry (Switzerland)

Illustrazione di Daria Petrilli - serie Loneliness in a room

Pot-Pourri: Irregolari