In pochi probabilmente non conoscono la litografia dell’Art Nouveau. In particolare la locandina per il caffè artistico Le Chat Noir di Théophile Alexandre Steinlen è diventata una delle icone più rappresentative della Belle Époque.

Osservati e studiati con una passione inestinguibile, i gatti, Insieme alla figlia Colette, erano i modelli preferiti di Steinlen.

La sua casa a Parigi fu conosciuta come il "Cat's Corner". Il suo amore per i felini ha trovato espressione non solo in numerosi manifesti commerciali, ma in molti altri media artistici, tra cui la scultura, la pittura, l’illustrazione editoriale e il cartooning.

Nel 1898 Steinlen pubblica i meravigliosi Des Chats, Images sans paroles, un libro in folio di 26 tavole incise con divertenti sequenze di cartoni animati: gatti giocosi alle prese con ogni sorta di “disordine” o pericolo.

Théophile-Alexandre Steinlen (svizzero di nascita) infonde nei suoi manifesti uno stile caldo e intimo. Si immerge nel mondo avanguardistico del Chat Noir Café dopo essersi trasferito nella zona più bohémien di Montmartre. Nell’arco della sua carriera ha creato oltre 400 illustrazioni, affiche e poster per i cabaret e i locali notturni di Parigi; spesso rappresentavano i tanto amati gatti.

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Chatte Siamoise et son chaton

Advertising poster with cats

Apotheosis of Cats, 1890

Tavola de Des Chats, Images sans paroles

Locandina de Le Chat Noir

Duex Chats

 

Pot-Pourri: Irregolari