Non ho mai sentito dire che le flatulenze determinino situazioni filosofiche.
Friedrich Nietzsche

Vlady è un artista multidisciplinare italiano che ha all’attivo moltissime opere che vanno dagli interventi outdoor, alle installazioni minimal, passando per le performance di strada ai testi concettuali e i video surreali, tutti realizzati illegalmente. Il suo approccio umoristico e critico verso la società e le situazioni del contemporaneo lo rende un nome di spicco di ​​questo particolare ramo dell’arte urbana.

Nato e cresciuto a Catania nella metà degli anni '70, si è trasferito a Milano per studiare all’Accademia di Brera. Dopo la laurea, disilluso e non interessato a una carriera artistica convenzionale, lascia il “Belpease” per l'Irlanda. Per diverso tempo i suoi interessi gravitano intorno alla fotografia, ai viaggi e alle letture. Durante questo periodo di apparente disimpegno, Vlady lascia gradualmente l'interno a favore degli spazi esterni. Nel 2008 torna nella sua città natale e inizia le sue azioni street di impronta dadaista.

Grazie alle sue più recenti opere e spettacoli, Vlady si è guadagnato una certa reputazione nazionale ed internazionale con conseguenti pubblicazioni, interviste e mostre.

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Misery in the age of Facebook - Canal Street (New York)

Refugees Welcome - Thessaloniki, 2015

Silos - Catania

In God We Trust (Dio Danaro) - Italy

Graffiti Street Art Phone book 2016 All names - Yellow pages and phone book. Conceptual work (only covers)

Nietzsche's hammer

 

Pot-Pourri: Urban Art