Figlio della primavera araba, Aladin Hussan Al-Baraduni viene dallo Yemen dove dipingeva ad olio messaggi politici. Pittore, illustratore e street artist, Aladin fugge dal suo paese quando la sua arte libera si scontra troppo radicalmente con la dittatura in atto.

Muri di centri sociali e luoghi abbandonati diventano le sue tele a Roma, dove vive ormai da tempo e dove è in prima linea per la creazione di una cultura indipendente e popolare.

Aladin realizza enormi murales in spazi occupati e autogestiti in tutta Italia e collabora con riviste e produzioni culturali indipendenti.
La decisione di disegnare murales e non più quadri nasce in polemica con la privatizzazione dell’arte. L’arte deve essere lontana da mercati e gallerie e i murales sono alla portata di tutti.    

Impegno sociale, dissenso e ribellione sono il suo pane quotidiano.
E’ l’Italia che ha reso la mia arte militante, mentre prima era una sorta di denuncia leggera. Per me una pennellata e un sasso hanno lo stesso valore”.

Aladin è convinto che in questo periodo storico importantissimo l’arte deve dire la sua, deve agire, deve fare denunce importanti e combattere per raggiungere obiettivi. I disegni di Aladin con la maschera antigas sono una denuncia del dissesto ambientale ma anche una legittimazione allo spingersi oltre durante le manifestazioni.

Aladin crede molto nella forza della condivisione e della complicità; coi suoi murales vuole comunicare che uniti, tutti insieme, le cose si possono cambiare, per una società libera dall’inquinamento e dallo sfruttamento, dalle ingiustizie e dall’emarginazione.

#streetart #rebels

Aladin

Aladin

Aladin

Aladin

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Aladin - Illustrazione per A.C.A.B. ALL CATS ARE BAM, racconto dello scrittore ferrarese Enrico Astolfi per il 35° numero di Laspro, Rivista di Letteratura, Arti & Mestieri.

BAM - la Biblioteca Abusiva Metropolitana è nata da qualche anno nel cuore di Centocelle in un palazzo occupato, sottratto all’abbandono e trasformato in luogo di aggregazione e condivisione, autogestito e autofinanziato con più di diecimila libri, postazioni internet a disposizione, corsi d’italiano per stranieri, presentazione di libri, mostre d’arte e fotografiche, proiezione film e documentari.

Pot-Pourri: Urban Art