Nel mare delle avversità, con l’acqua alla gola, l’arte indossa maschera e boccaglio e... non annega!

L’arte sa nuotare è il progetto di Blub, artista che rivela solo le sue origini fiorentine, preferendo rimanere nell’anonimato.

E’ da qualche anno che attacca le sue stampe nelle strade di tutta Italia: dal centro alla periferia, negli angoli più nascosti e dimenticati, dove nessuno guarderebbe se non perché attratto da ri-conosciutinuotatori”: da Dante a Gabo, da Giulio Cesare a Garibaldi, e poi Picasso, Dalì, Freddie Mercury e Amy Winehouse.

Sott’acqua con la maschera da sub, tanti sono i personaggi che hanno fatto la storia, celebri artisti, scrittori, scienziati, icone della musica e dello spettacolo: diverse sono le epoche e diversi i ruoli, ma Blub fa riferimento a “tutto ciò che l’operato umano può rendere arte”.

Blub usa wheatpaste (colla di farina): i suoi manifesti non rovinano le superfici dove vengono affissi.

Siamo con l’acqua alla gola. Ci mettiamo la maschera e si impara a nuotare. Questo è il senso: crisi, uguale opportunità”.

Tra i suoi sub anche la Monna Lisa di Leonardo, la Venere di Botticelli, il ritratto dei duchi di Urbino di Piero della Francesca, l’autoritratto di Courbet e gli Amanti di Magritte: opere rinascimentali e contemporanee alla portata di un pubblico molto più ampio e meno selezionato di quello che visita musei e gallerie.

“Queste icone diventano ancora più familiari se, scendendo dal piedistallo di un museo, si avvicinano a noi. Penso che ci voglia più leggerezza, altrimenti ci si prende troppo sul serio!”.

L’arte sa nuotare è soprattutto un incoraggiamento amantenersi a gallain vista di un nuovo Rinascimento dopo un periodo di grandi difficoltà.

#streetart #effimerismo
 

Gli amanti di Magritte

Doppio ritratto dei duchi di Urbino (i coniugi Battista Sforza e Federico da Montefeltro) di Piero della Francesca

Pablo Picasso

Ragazza con l'orecchino di perla di Jan Vermeer

Il bacio di Gustav Klimt

Dante Alighieri

Pot-Pourri: Urban Art