Lo street artist Davide Salvadei, in arte Eron conferisce alle sue opere un’aria magica, quasi soprannaturale.

Con occhio sempre rivolto alla storia e all’attualità, trasforma la vernice spruzzata dallo spray in immagini sempre riflessive, anime profonde.

Con la sua ultima installazione, Soul of the Sea, oggi Eron è una voce dell’Enciclopedia Treccani: l’artista riminese viene descritto come “pioniere del writing in Italia, tra i più dotati e virtuosi interpreti dell’arte urbana e della pittura contemporanea“.

#streetart

Soul of the Sea è l’installazione realizzata lo scorso 9 aprile nel cortile del Palazzo della Enciclopedia italiana Treccani, a Roma, in occasione del convegno sui trent’anni di storia del graffiti-writing e della street art.
Eron ha lavorato su un relitto trovato al largo della Croazia e finito in un cantiere navale di Rimini. Volti di donne e bambini appena accennati sulla fiancata si confondono tra le macchie di ruggine, come se l'imbarcazione stessa trasudasse l’anima dei nostri mari. Un richiamo alle traversate dei migranti, al loro salto nel buio degli abissi e del futuro. 

Soul Of The Wall è l’opera realizzata nel 2015 sull’ex caserma Cadorna, in piazza del Popolo ad Arezzo, dove una bomba distrusse parte del complesso militare durante la seconda guerra mondiale.

Soul of the Train - Il volto di Anna Frank impresso sulla fiancata di un vecchio treno merci dismesso, usato per le deportazioni. L’opera è stata realizzata a Rimini il 27 gennaio 2016, in occasione del Giorno della Memoria per commemorare le vittime della Shoah.

Pot-Pourri: Urban Art