La 61a edizione del World Press Photo Contest ha recentemente annunciato l'immagine vincitrice del suo concorso 2018. Dal 1955 l'organizzazione premia il meglio del fotogiornalismo internazionale con le sue selezioni difficili da osservare poiché le scene valutate rappresentano sempre situazioni terribili. L’umanità è al suo punto di rottura e le foto fanno luce su storie che devono essere raccontate.

Quella scelta come World Press Photo of the Year lascia un'impressione straziante e duratura.
Sarà difficile da dimenticare la scena immortalata dal fotografo Ronaldo Schemidt sulla crisi in Venezuela: un uomo di nome José Víctor Salazar Balza viene travolto dalle fiamme durante una protesta svoltasi a Caracas contro il presidente Nicolás Maduro. L’uomo è sopravvissuto all'incidente con ustioni di primo e secondo grado.

I giudici hanno elogiato l'immagine sia per le sue qualità tecniche che per il sentimento che evoca. Magdalena Herrera, presidente della giuria, ha commentato: “è una foto classica, ma ha un'energia e dinamica istantanee. Colori, movimento e composizione hanno forza e provocano un'emozione immediata”.

#fotografia

Venezuela Crisis di Ronaldo Schemidt - World Press Photo of the Year e primo posto nella categoria Spot News.

Waiting For Freedom di Neil Aldridge
Primo posto della categoria Environment: un rinoceronte bianco meridionale, sedato e bendato, sta per essere messo in libertà nel delta dell'Okavango, in Botswana, dopo essere stato tratto in salvo dai bracconieri in Sudafrica.

Resignation Syndrome di Magnus Wennman
Primo posto della categoria People: Djeneta (a destra) è a letto da due anni e mezzo. Sua sorella Ibadeta è in questa struttura di Horndal da più di sei mesi.
La diagnosi è uppgivenhetssyndrom: una malattia dal nome impronunciabile – che in italiano si traduce con Sindrome da Rassegnazione – che colpisce solo bambini e adolescenti, e soltanto in Svezia.
Il direttore dell’unità psichiatrica dell’ospedale universitario di Stoccolma riporta i i sintomi: “I bambini diventato totalmente passivi, immobili, fiacchi, schivi, taciturni, incapaci di mangiare e bere, incontinenti e privi di reazioni dinanzi a stimoli fisici o al dolore”. Cosa hanno in comune i colpiti dalla Sindrome da Rassegnazione? Sono tutti figli di rifugiati, a cui lo Stato Svedese ha revocato – o minaccia di revocare – il permesso di soggiorno.

Dumpster Diver di Corey Arnold
Primo posto della categoria Nature: un'aquila calva se la spassa con i resti della carne dei bidoni della spazzatura di un supermercato a Dutch Harbor, Alaska, Stati Uniti.

Rohingya Crisis di Patrick Brown
Primo posto della categoria General News: I corpi dei rifugiati Rohingya esposti dopo che la barca in cui hanno cercato di fuggire da Myanmar è affondata a circa otto chilometri dalla spiaggia di Inani, in Bangladesh. C’erano circa cento persone sull’imbarcazione prima che si capovolgesse.

Lagos Waterfronts under Threat - di Jesco Denzel
Primo posto nella categoria Contemporary Issues: una barca con turisti scorre attraverso i canali della comunità di Makoko, un vecchio villaggio di pescatori che è diventato un enorme insediamento informale sulle rive del lago Lagos, in Nigeria.

 

Pot-Pourri: Fotografia