Muntean & Rosenblum, ovvero Markus Muntean e Adi Rosenblum sono due artisti che collaborano da più di vent’anni.

Adi e Markus si sono incontrati come studenti all'Accademia di Belle Arti di Vienna. Nel 1992 hanno sublimato le loro singolarità in una terza persona: Muntean & Rosenblum, per l’appunto.

La coppia è rinomata a livello internazionale e i loro lavori sono stati ospitati in prestigiose istituzioni museali.

I due artisti si appropriano di figure adolescenziali di riviste di moda o lifestyle, trasformandole in scene stranamente avvincenti che mettono in dubbio la possibilità della spiritualità nella società contemporanea.

Le posizioni artificiose di questi giovani modelli richiamano le parole "è annoiata e sicura di sé" della canzone di culto Smells Like Teen Spirit dei Nirvana.
Eppure dietro le loro maschere studiate, le figure sono piene di emozioni latenti che non osano esprimere: paura, desiderio e disperazione.

Al centro della pratica di Muntean / Rosenblum c'è ciò che Markus chiama "precisa ambiguità". I due esplorano le contraddizioni insite nella costruzione dell'identità e nella nozione contemporanea del sé in opere che trasmettono simultaneamente banalità assoluta e pathos trascendentale.

Sembra che venga espressa una forma di apatia che fa appello all'empatia di chi guarda.

L'uso del lettering e dei margini bianchi approfondisce ulteriormente la complessità della loro sfida pittorica.
Sotto le scene corrono testi apparentemente sofisticati che ci colgono di sorpresa per la loro sincerità; tuttavia, queste frasi sconnesse sono semplicemente affiancate. Come nei fumetti (o coi sottotitoli dei film), ci aspettiamo che le parole siano esplicative... Le affermazioni sembrano offrire commenti toccanti sull'esistenza contemporanea, ad esempio, "la certezza che l'umanità sta marciando verso una migliore esistenza terrena e che un futuro radioso è solo all'orizzonte”. Questo sembra il mantra del modernismo. Queste linee di saggezza hanno la parvenza di affermazioni filosofiche, ma quando vengono analizzate si realizza che non sono altro che gergo.

Adi Rosenblum commenta: "più la figura diventa artificiale, più commuove”. Le posizioni statiche e archetipe di queste figure ricordano i personaggi dei dipinti del Rinascimento che subiscono una sublime esperienza religiosa. Eppure l'unico Dio che si immagina questi ragazzi possano idolatrare è Nike o Sumsung e i desolati contesti urbani odierni sembrano negare la possibilità di emozioni autentiche, lasciando allo spettatore un'impressione di assoluto tedio.

#arte #filosofeggiando #linguaggio #asocial

It is so much simpler to bury reality than it is to dispose of dreams.
È molto più semplice seppellire la realtà che sbarazzarsi dei sogni.

There are moments when a kind of clarity comes over you and suddenly you can see through walls to another dimension that you’d forgotten or chosen to ignore in order to continue living with the various illusions that make life, particularly life with other people possible.
Ci sono momenti in cui una sorta di chiarezza ti colpisce e all'improvviso puoi vedere, attraverso i muri, un'altra dimensione che hai dimenticato o hai scelto di ignorare per continuare a vivere con le varie illusioni che rendono la vita possibile, in particolare la vita con altre persone.

The trouble with the truth is that it is closed when you tell the truth, that’s the end of it. Lies on the other hand ramify in all sorts of unexpected directions.
Il problema con la verità è che finisce quando la dici. D'altra parte le bugie ramificano in tutte le più inaspettate direzioni.

You should have died for something by now. We know that but we breathe the moist air and feel oddly free to do as we please, free in a world without freedom.
Dovresti essere morto per qualcosa a questo punto. Lo sappiamo, ma respiriamo l'aria umida e ci sentiamo stranamente liberi di fare ciò che ci piace, liberi in un mondo senza libertà.

We were afraid of these things that made us suddenly wonder who we were and what we were going to be in the world. And why we were standing at that minute, seeing a light, or listening, or staring up into the sky alone.
Avevamo paura di queste cose che all’improvviso ti fanno chiedere chi eravamo e cosa saremmo diventati nel mondo. E perché eravamo lì in quel momento, vedendo una luce o ascoltando o fissando il cielo da soli.

Things you do. Things you never did. Things you dreamed. After a long time they run together.
Le cose che fai. Le cose che non hai mai fatto. Le cose che sognavi. Dopo tanto tempo si uniscono e vanno insieme.

 

Pot-Pourri: Arte Contemporanea