Marina Gromenko, in arte MarGo, è una pittrice lettone classe 1974 che dopo gli studi liceali in pittura si è laureata in Design.

I suoi dipinti sono presenti in collezioni private in Ucraina, Germania, Russia e Israele. Vive e lavora a Kiev.

Il suo lavoro può inquadrarsi nel genere del neo- fauvismo, il movimento pittorico d’avanguardia francese nato nel 1905 i cui principali esponenti furono Henri Matisse, Andrè Derain e Maurice de Vlaminck.

Il termine "fauves" fu utilizzato per la prima volta per sottolineare in senso spregiativo l'uso "selvaggio" del colore di alcuni pittori che esponevano in quell'anno le loro opere al Salon d’Automne di Parigi.

Marina mostra sulle tele il suo senso positivo per la vita e il mondo. I colori (per l’appunto) e le soluzioni composite sono il suo punto di forza.

Nel 2015 ha partecipato con una sua mostra al progetto internazionale “Mother Earth Is Uniform: Ukraine - Cuba”.

Sigari, musicisti, pappagalli e vivacissime mamacitas animano le sue opere. Il suo è un tributo a Cuba e alla sua gente.

Le rime a seguire sono estratte dalla raccolta di poesie del 1998 di Pedro Juan Gutiérrez "Fuego contra los herejes" - "Fuoco contro gli eretici".

No me pidan que calle

Sólo quiero dejar mis palabras humildes
Un legajo más entre tanto horror de este siglo
Los que mandan me piden que sonría
que no escriba mi verdad
Y yo les digo: no soy pesimista
sólo soy escéptico
un simple hombre más
con el corazón lleno de amor y de ternura
Quiero decir un hombre vulnerable
Herido y sangrando como todos a mi alrededor
Sólo que yo tengo voz
y puedo cantar
No me pidan que calle en medio del desastre.

Non mi si chieda di stare zitto

Voglio solo lasciare le mie umili parole,
un foglio in più in mezzo a tutto l’orrore di questo secolo.
Quelli che comandano mi chiedono di sorridere,
che non scriva la mia verità.
E io dico loro: non sono pessimista,
sono solo scettico,
un uomo semplice in più
con un cuore pieno d'amore e tenerezza.
Insomma un uomo vulnerabile
ferito e sanguinante come tutti intorno a me.
Solo che io ho una voce
e posso cantare.
Non mi chiedano di stare zitto in mezzo al disastro.

Chilki old ladies

Night Havana

Fiery guitars

Siesta

Sinyera smoke cigars

Waiting

Pot-Pourri: Arte Contemporanea