Del surrealismo di Mike Worrall si è già trattato a proposito dell’approccio psicanalitico e della dimensione onirica delle sue opere.

La sua espressione artistica prende a modello elementi che risiedono al di fuori della sfera della coscienza.

Come un sogno interpretato da Freud, Mike Worrall “mette in scena” una visionaria pseudo-realtà.

Streghetravestiteda fate, personaggi equivoci, luoghi misteriosi, giardini e geometrie creano atmosfere Incantevoli: immagini a metà strada tra il mondo delle fiabe e il lavoro di Paul Delvaux e Max Ernst, grande fonte di ispirazione per sua stessa ammissione.

 

Anche in questa selezione di dipinti, una serie di sollecitazioni visive ci portano a riflettere.

 

Il Tempo, il Sublime, la Morte e l’Enigma sono i temi che suscitano il suo interesse; l’inversione del senso e il recupero ancestrale la chiave con la quale Mike Worrall raffigura desideri inconsci e pulsioni camuffate da un’apparente calma, ben lontana dal subbuglio che contraddistingue la natura umana e dalla molteplicità di significati che fa da sfondo ai suoi dipinti trasfigurati.

I lavori di Mike Worrall, ampiamente esposti in Inghilterra e in Australia, sono ospitati anche a Parigi in una collezione permanente presso La Galerie L'Oeil Du Prince.

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The Suburb of Derelict Dreams, 2015

The Sweet Assassin, 2011

Passive Descent, 2000

Forest Terminal, 2007

Incident on Platform 6, 2003

Miss Pandemonium, 2015

Pot-Pourri: Arte Contemporanea