Uno dei maggiori travagli del mio spirito è costituito dall’inganno della comprensione reciproca fondato irrimediabilmente sulla vuota astrazione delle parole.

Luigi Pirandello (da Sei personaggi in cerca d’autore - Prefazione)

#Misunderstanding #linguaggio

Cathouse non è la “casa dei gatti”, ma un bordello. La parola bordello esiste in inglese, con lo stesso significato che ha in italiano, ma non ha traslati nel senso di confusione o disordine.

Immagine: Le salon de la rue des Moulins, 1894 - Dipinto di Henry de Toulouse-Lautrec che raffigura una nota casa chiusa parigina alla fine del XIX secolo.

Fischio: negli spettacoli, avvenimenti sportivi ecc... può nascere un po’ di confusione dal fatto che gli americani fischiano per approvare – cioè un fischio (whistle) equivale a un applauso.

Immagine: Secondo uno studio svedese (pubblicato sulla rivista britannica Journal of the Royal Society Interface) l'applauso è un comportamento contagioso. Il fenomeno poco avrebbe a che vedere con il reale apprezzamento di una performance. L'entusiasmo degli altri attiva il nostro entusiasmo e la nostra voglia di applaudire. Se il vicino batte le mani, lo fai anche tu! Il fenomeno non è una novità, anzi è conosciuto fin dal XVII secolo e sta alla base del vecchio trucco della claque, usato prima in teatro e adesso negli intrattenimenti televisivi con pubblico in sala. Ma ciò che rende interessante la ricerca svedese è che sono stati mostrati nei dettagli i tempi di reazione.

Casino con l’accento sulla “i”, è quello che noi chiamiamo casinò, senza alcuno dei significati traslati che ha questa parola in italiano.

Immagine: frame tratto da Casinò, film del 1995 diretto da Martin Scorsese, con Robert De Niro, Sharon Stone e Joe Pesci.

Preservative vuol dire conservante, non “preservativo”.

Immagine: Canstruction (acronimo che sta per “costruzione con le lattine”, dall’inglese Can “lattina” e Construction “costruzione“) è un’organizzazione no profit che raccoglie qualsiasi alimento in lattina, carne in scatola, piselli, fagioli, mais, pelati, frutta sciroppata per poi distribuirli a banchi alimentari o altri enti solidali. Il cibo in scatola diventa la materia prima per realizzare mastodontiche e fantasiose opere d’arte. L’iniziativa risale al 1992, grazie all’idea di Cheri Melillo, che mise su l’organizzazione al fine di dare un aiuto concreto a chi si trovava in condizioni d’indigenza, coinvolgendo, in un contest benefico, un’intera comunità di giovani ingegneri, designer e architetti per realizzare strutture fatte completamente di lattine.

Spaghetti: nel senso alimentare della parola non ci sono problemi (anche se quasi tutti gli stranieri hanno le idee meno chiare di noi in fatto di formati di pasta). Ma spaghetti in inglese può voler dire, in generale, cosa attorcigliata. Se un americano ci dice che una soluzione tecnica o organizzativa pasticciata è spaghetti sta usando una metafora, non insultando la nostra cucina.

Immagine: Closed - Dipinto di Laura Zingarelli

China è la Cina. Ma china con la “c” minuscola vuol dire porcellana o ceramica – o, in senso più esteso, un servizio di piatti, tazze ecc...
Sembra incredibile, ma accade, che ci sia confusione fra la Cina e il “vasellame” e magari china shop diventa un “negozio cinese”.

Immagine: Set caffè - Alphonse Mucha

Pot-Pourri: Irregolari