Mi sembra che il linguaggio venga sempre usato in modo approssimativo, casuale, sbadato, e ne provo un fastidio intollerabile. Non si creda che questa mia reazione corrisponda a un'intolleranza per il prossimo: il fastidio peggiore lo provo sentendo parlare me stesso. Per questo cerco di parlare il meno possibile, e se preferisco scrivere è perché scrivendo posso correggere ogni frase tante volte quanto è necessario per arrivare non dico a essere soddisfatto delle mie parole, ma almeno a eliminare le ragioni d'insoddisfazione di cui posso rendermi conto…

Alle volte mi sembra che un'epidemia pestilenziale abbia colpito l'umanità nella facoltà che più la caratterizza, cioè l'uso della parola, una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza conoscitiva e di immediatezza, come automatismo che tende a livellare l'espressione sulle formule più generiche, anonime, astratte, a diluire i significati, a smussare le punte espressive, a spegnere ogni scintilla che sprizzi dallo scontro delle parole con nuove circostanze.

Non m'interessa qui chiedermi se le origini di quest'epidemia siano da ricercare nella politica, nell'ideologia, nell'uniformità burocratica, nell'omogeneizzazione dei mass-media, nella diffusione scolastica della media cultura. Quel che mi interessa sono le possibilità di salute. La letteratura (e forse solo la letteratura) può creare degli anticorpi che contrastino l'espandersi della peste del linguaggio.

Italo Calvino - da Lezioni americane

#Misunderstanding #linguaggio #ItaloCalvino

Fiasco in inglese non indica un contenitore (flask) ma un insuccesso o un fallimento - come, talvolta, anche in italiano!

Immagine: Scratch card - illustrazione di Sebastian Pytka

Slip ha diversi significati in inglese (per la maggior parte legati al verbo to slip, “scivolare”) di cui nessuno corrisponde alle “mutandine” italiane. Nell’abbigliamento slip vuol dire sottoveste.

Immagine: Illustrazione di Andrea Wicklund

Accessory vuol dire anche “accessorio”, ma è usato spesso nel senso di complice o coinvolto in un’attività criminale o riprovevole.

Immagine: Brain Wash - dipinto di Alexi Torres

Golf in inglese non indica un capo di abbigliamento (si usano parole come sweater o pullover). È unicamente lo sport che si pratica in un campo aperto appositamente attrezzato, con una palla e una serie di bastoni.

Immagine: Ladies Golf 2 - dipinto di Trish Biddle

Punti e virgole (in matematica) Coi numeri, inglesi e americani usano i punti e le virgole all’incontrario. Cioè usano il punto per i decimali e le virgole per le migliaia.
Parlando si omette spesso lo zero prima del punto. Si dice, per esempio, point three per intendere “zero virgola tre”. (Talvolta qualcuno in italiano pronuncia i numeri “all’inglese”, cioè dice “punto” al posto di “virgola” per i decimali – ma questo è un errore secondo l’aritmetica come si usa da noi e in quasi tutte le lingue all’infuori dell’inglese). Un’altra particolarità è che talvolta gli americani usano le parentesi invece del segno per indicare i numeri negativi

Immagine: Olivetti Lettera 22 - scultura in cartone di Chris Gilmour

Campo vuoto

Pot-Pourri: Irregolari