Apporti provenienti da diverse aree (pittura, comics, fotografia, cultura di strada, iniziative culturali); la sezione Napolismi è trasversale. L’unico denominatore comune dei contenuti presenti in questo spazio è quel particolare tocco che li caratterizza e che si ritiene tipico di un certo sentimento e rappresentativo di un modo di essere; la napoletanità come una sostanza e i napoli-smi come espressione delle sue proprietà: la fatalità, la magia, lo spirito polemico, quella particolare gestione tragicomica degli aspetti che nel napoletano coesistono e si alternano, come il senso di superiorità e il rifiuto di sé, il gusto della “disperazione”, l’eccesso, l’empatia, che “cà nisciun è fess e pur tutt quant simm fess”. Non è detto che vi si trovino solo lavori fatti da napoletani, al contrario, gli ammessi ad abitare questa sezione sono anche quanti, non napoletani, hanno scelto Napoli come teatro o dimora di passaggio e che in nessun altro luogo avrebbero potuto dare quello specifico significato alla propria arte o capriccio di vita che dir si voglia.

Scatto allo risposta - Peppe di Donato

Al diavolo per un momento l’all inclusive, gli infiniti minuti e gli spazi disponibili che mai verranno “occupati” e torniamo a qualche decennio fa, quando nelle case delle persone di apparecchi telefonici ce n’era uno (o al massimo due) e spesso i genitori, o per ridurre gli abusi o semplicemente per far quadrare i conti a fine mese, mettevano un lucchett...

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Manuel di Chiara - il pittore dalla darsena

Manuel di Chiara è un artista ischitano (classe 1976) con già diverse personali e collettive all’attivo. Nella sua tecnica “effervescente” utilizza l’acrilico, l’olio, smalto e pastelli. Il risultato ha un forte impatto iconografico tanto da poter azzardare per lui l’etichetta di pittore pop-industriale. Tele, oggetti e mobili di ar...

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Isotta Bellomunno - It’s a beautiful day

Isotta Bellomunno (classe 1987) è un’artista provocante e provocatoria. Non si può parlare dell’arte e del mondo di Isotta Bellomunno senza dire che il suo cognome è “tristemente” legato alla nota famiglia partenopea che da oltre cento anni si occupa di onoranze funebri in tutta Napoli. Il suo personaggio si costruisce dentro e ...

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Le stars fra i vicoli di Napoli waiting for Dolce&Gabbana

Ci sono Madonna e Sophia Loren venditrici “tutto a 50 cents”, Monica Bellucci che fa la differenziata, Naomi Campbell con tanto di scopa in mano, Nicole Kidman appollaiata su una vespa azzurra D10s, Isabella Rossellini che infila una baguette in un paniere calato dall’alto e Dolce...

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Vieni a vivere a Napoli ai MIFF Awards 2016

Il Film Festival Internazionale di Milano – MIFF Awards 2016 è giunto alla sua XIV edizione. Dal 29 giugno al 27 luglio Milano accende i riflettori sul cinema indipendente: ogni mercoledì sera, all’Anteo spazioCinema verranno presentati film e vincitori dei MIFF Awards. Il pubblico è a sua volta chiamato a decretare il Migl...

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Disinganno: la rete del peccato è davvero una rete? Non ci si può ingannare sulla natura del peccato?

Il capolavoro realizzato da Francesco Queirolo (1753-54) fu dedicato da Raimondo di Sangro al padre Antonio (Duca di Torremaggiore) che dopo la morte della moglie si diede a un’esistenza avventurosa e disordinata. Trascorse poi gli ultimi anni della sua vita nella quiete sacerdotale. Bellissima la dedica del figlio in cui ...

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Napoli in Comics

Questi sono soltanto alcuni dei tanti fumetti che hanno scelto Napoli come luogo ideale delle proprie storie. Una città, quella partenopea, che con la sua bellezza, la sua storia e il suo mistero ha stuzzicato la fantasia di diversi autori che la hanno scelta come ambiente ideale per farvi nascere e sviluppare le loro trame. Storie da leggere tutto d’un fi...

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Dopo il caffè anche il biglietto per il museo è "sospeso"

Fino al 31 dicembre 2106 “Enjoy 'o cafè e pure l’arte”! La nota prassi filantropica napoletana consente a sconosciuti di bere un espresso al bar grazie alla generosità di qualcuno che dona appositamente un caffè, lo mette in sospeso per gli altri. Questa bellissima consuetudine approda al museo d'arte contemporanea MADRE di Napoli.

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