“Tutto nasce dall’osservazione della società contemporanea. Osserviamo ciò che accade attorno a noi e lo riproduciamo in maniera creativa, perché la gente possa interagire con una sorta di specchio alterato della propria realtà. Perché possa sbatterci, toccarla, percepirla in pieno ed essere spinta a riflettere su di essa”.

E’ questo lo spirito con cui il duo artistico milanese (di cui si è già trattato) propone, con ironia pungente, le sue creazioni tridimensionali dall’impatto potente e immediato, tappezzando muri e ponti delle città.

Urbansolid si è reso protagonista della scena artistica milanese con Out (inaugurato a settembre dello scorso anno), un lungo percorso espositivo in una delle periferie più problematiche di Milano (il quartiere NoLo, ovvero North of Loreto, come ha preso a chiamarsi da un po’ questo quartiere interessante e difficile): quattordici installazioni accompagnate da un cartellino che indica nome dell'opera e anno di realizzazione, esattamente come in un museo.

Lungo via Pontano, una traversa di viale Padova, l’esposizione include sculture in resina, installazioni e murales che mettono insieme concetti, arte e divertimento, in perfetto stile Urbansolid: un uomo d’affari finito a testa in giù nel gabinetto, un cuore infranto ispirato al simbolo di Instagram dal titolo Zero likes, una Selfie zone e all’inizio della galleria due omini di gesso a grandezza naturale ritraggono i simboli che di solito sono affissi alle porte dei bagni, proprio in un punto della via utilizzato da tutti per orinare: magari, così i visitatori "si renderanno conto che questa zona è attiva anche dal punto di vista artistico".

La scelta del luogo non è casuale. Il duo affida all’arte il compito di contrastare con la bellezza il degrado metropolitano e spiega: “la scelta è caduta su via Padova perché è considerata una delle più pericolose di Milano. Abbiamo voluto portare una ventata di arte per attirare gente in un posto in cui normalmente non verrebbe mai".

Le opere di Out, e di Urbansolid tout court, sbeffeggiano i simboli e le manie della società contemporanea, dal consumismo alla manipolazione delle idee generata dai social

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L'uomo d'affari

Zero Likes

Toilette

One Million Dollar

Immersione urbana

Selfie Zone

Pot-Pourri: Urban Art