Di fatto, il valore della filosofia va in larga misura cercato proprio nella sua incertezza.

L’uomo che non ha neanche un’infarinatura di filosofia passa attraverso la vita chiuso nei pregiudizi dettati dal senso comune, dalle opinioni del suo tempo e del suo paese e dalle convinzioni cresciute nella sua mente senza la cooperazione né il consenso della volontà e della ragione.

Per un tale uomo il mondo tende a divenire definito, finito, ovvio; gli oggetti della vita quotidiana non pongono problemi e le possibilità insolite vengono respinte con disprezzo.

Non appena ci accostiamo alla filosofia scopriamo invece che anche le cose più quotidiane conducono a problemi ai quali possiamo dare solo risposte molto incomplete.

La filosofia, pur essendo incapace di dirci con certezza quale sia la vera risposta ai problemi che essa stessa pone, sa suggerire molte possibilità che allargano l’orizzonte dei nostri pensieri liberandoli dalla tirannia della consuetudine.

Diminuendo il nostro senso di sicurezza nei riguardi delle cose come sono, essa aumenta grandemente la nostra conoscenza di come possono essere; scuote il dogmatismo alquanto arrogante di coloro che non sono mai entrati nella regione del dubbio liberatore, e tiene desta la nostra meraviglia mostrandoci cose familiari sotto un aspetto inconsueto.
 
Bertrand Russell da I problemi della Filosofia

#ChiccadellaRedazione #filosofeggiando #BertrandRussel

David Foster Wallace - illustrazione di Andrea Calisi

Illustrazione di Al Margen

Uomo Chiuso - illustrazione di Agim Sulaj

Seven Sins - fotografia di Michal Zahornacky (serie Poems)

Fotografia di Chema Madoz

Digital painting by Marius Markowski

Pot-Pourri: Irregolari