In mostra fino al 22 luglio allo smART, polo per l’arte di Roma.

Graphic ‎Interchange Format: un formato di file creato nel 1987 che consente di gestire immagini in movimento all’interno di pagine web, in pratica fotografie animate, a volte spassose, a volte inquietanti, comunque sempre ipnotiche. La mostra indaga su questa fenomenologia esplorando l’uso artistico di questo linguaggio espressivo.

La ‎collettiva comprende i lavori di otto artisti, scelti tra i maggiori esponenti del ‎genere: Bill Domonkos, Zack Dougherty, Roberto Fassone, Carla Gannis, Lorna Mills, Okkult Motion Pictures,  Chiara Passa, James Kerr/Scorpion Dagger.

#arte

The Unseen Sister by Bill Domonkos

Zack Dougherty

Metro by James Kerr alias Scorpion Dagger

OKKULT Motion Pictures, Alessandro Scali & Marco Calabrese, Excerpt from Filmstudie (1925), Giphoscope – ph di Francesco Basileo

The Garden of Emoji Delights Triptych Animation by Carla Gannis

Pot-Pourri: Agenda Mostre