Sempre alla ricerca di non-luoghi su cui lasciare tracce del suo passaggio, remando sulla sua tavola da surf, Sean Yoro alias Hula, dipinge ritratti di donne misteriose e malinconiche che sembrano affiorare dalla superficie dell’acqua.

Voglio prendere le mie tavole da surf, le vernici e andare il più lontano possibile dalla strada” è quanto afferma l’artista e surfista hawaiano cresciuto sull’isola di Oahu, fra natura e oceano. Per lui l’acqua è un elemento fondamentale. Da anni vive a New York, ma le sue origini continuano a caratterizzare fortemente la sua arte.

Da sempre appassionato di graffiti e tatuaggi, a ventun’anni Hula comincia a dipingere i suoi murales a pelo d’acqua: in sella alla sua tavola, in equilibrio tra barattoli di vernice e pennelli, realizza le sue sorprendenti creazioni iper-realistiche a ridosso di fiumi, porti e canali, sui relitti di navi abbandonate e sulle facciate di edifici disabitati che affondano le fondamenta nell’acqua.

L’effetto finale è davvero mozzafiato: grazie ad uno spettacolare gioco di luci e riflessi, i volti delle donne si rispecchiano in superficie e sembrano emergere dalle profondità come se in acqua vi fosse immerso tutto il resto del corpo.

#streetart #creative

Sean Yoro alias Hula

Sean Yoro alias Hula

Sean Yoro alias Hula

Sean Yoro alias Hula

Sean Yoro alias Hula

Sean Yoro alias Hula

Pot-Pourri: Urban Art