Di Biancoshock (street artist milanese) si è già parlato a proposito di BorderLife, In-Globalized, All you can eat e altre installazioni e street performance un po’ arte, un po’ cultura e un po’ provocazione.

Web 0.0 è un progetto, altrettanto originale, realizzato per CVTà - Fest, il festival dell’arte urbana tenutosi lo scorso aprile (2016) a Civitacampomarano, piccolo borgo in provincia di Campobasso.
In un paese piccolissimo, che conta poco più di quattrocento anime (prevalentemente anziani), ricco di tradizioni popolari e lontanissimo dalla tecnologia online, un esperimento semplice quanto irriverente che richiama la dimensione virtuale. Web 0.0 è fatto di cose e persone in una realtà in cui internet è un mondo parzialmente sconosciuto.

Una sorta di internet in the real life: gli strumenti della rete si materializzano e così una cabina telefonica diventa Whatsapp, la bacheca con gli eventi del paese la homepage di Facebook e la panchina Twitter, per cinguettare sugli ultimi pettegolezzi che girano.
L’idea provocatoria è questa: che cosa accadrebbe se WeTransfer, Google, Gmail, Ebay e simili prendessero forma nella realtà? L’ape che trasporta materiali di ogni genere diventerebbe WeTransfer, i tavoli dei ristoranti e dei bar Google, la posta Gmail, il negozio che vende di tutto un po’ Ebay

Installazioni divertenti, colorate e ironiche per mostrare che i popolarissimi servizi virtuali, anche se in differenti e forse più umane forme, esistono anche in un paese dove la connessione stenta ad arrivare.
Nelle culture popolari questi strumenti, sotto altre vesti, sono sempre esistiti e hanno permesso a popoli e famiglie di avere interscambi culturali, incontrandosi al bar e vivendo le vie del paese.

Così con Biancoshock uno dei classici posti in aperta natura, tra i monti, viene rivisto in chiave moderna. Certo è che la vita di tutti i giorni, seppur rivista in tale chiave di lettura, non potrà mai reggere la velocità del Web. Ma ci si deve accontentare di ciò che si ha: naturalmente la posta non avrà la stessa celerità della messaggistica online!
In fondo, anche noi che viviamo in Internet corriamo il rischio di avere un confine che tendiamo a non superare, quello tra virtuale e reale. Bisogna tener sempre presente che la nostra vita senza materialità e rapporti personali non sarebbe una vera vita.

#Biancoshock #creative #streetart #rebels #asocial

Web 0.0 - Biancoshock 

Web 0.0 - Biancoshock 

Web 0.0 - Biancoshock 

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Pot-Pourri: Urban Art