L'Absurde et la grâce, l’assurdo e la grazia, due parole per esprimere la passione che Žilda, lo street artist di Rennes, nutre per Napoli, la città nella quale si è traferito.

Poche persone lo hanno incontrato, mascherato da Pulcinella e nascosto dal cappuccio di una felpa, mentre vaga per i vicoli in cerca di chiaroscuri…

L’artista francese dipinge nel suo studio poster che poi incolla in angoli nascosti, screpolati e “insignificanti” della città che, abitati da creature bibliche, personaggi alati e donne angeliche, acquistano un aspetto particolarmente sensuale, impregnato di sacro e profano, in sintonia con il cuore pulsante della cultura partenopea.

Vestali e figure del Quattrocento; la bellezza “rinascimentale” dei suoi lavori è rintracciabile sulle vie gradinate della Pedamentina, sul corso Vittorio Emanuele, nel quartiere Poggioreale, fino a villa d'Elboeuf a Portici.  Con il progetto “Fragiles Fabulae” sono state affisse in Santa Chiara e a Piazza Bellini una serie di immagini di ascendenza simbolista e preraffaellita.

Il centro storico, con la sua architettura meticcia, offre infiniti spunti per “azioni artistiche”. A Napoli il sole che inonda le facciate può creare momenti di puro misticismo. Quando sei ai piedi di un muro cogli un’atmosfera particolare, senti che succede qualcosa di magico.

Così Zilda parla di Napoli: “Il sublime ti esplode in faccia senza sosta. Strada per strada, quartiere per quartiere. Non conosco altre città così sconcertanti, generose e capaci di condensare tante cose assieme. Ogni cosa sembra coesistere con il suo perfetto contrario. Napoli è piena di contrasti, talvolta colorata ed esuberante, talvolta buia e infinitamente nascosta. Amo questa città e le sue contraddizioni. Amo i suoi chiaroscuri. Il suo odore di piscia e santità”.

#napolismi #streetart

Amore e Psiche” (tratto dall'omonimo quadro di Paul Thumann)

L'angelo ferito” (tratto dall'omonimo quadro di Hugo Simberg)

Tu eri l'ineffabile”  - Ex Carcere Minorile Filangieri (ora Scugnizzo Liberato) a Salita Pontecorvo.

Notte” - sulla Pedamentina di San Martino (tratto dall'omonimo quadro di Edward Burnes-Jones)

Meditazione” (tratto dall'omonimo quadro di Pierre Puvis de Chavannes)

“Il vento pesa quanto le catene” - Il nuovo lavoro realizzato in uno dei palazzi più affascinati del centro antico di Napoli, Palazzo San Felice (via Sanità, 6).

Pot-Pourri: Urban Art